Mix & Match

Consigli di Deanna Comellini per abbinare eleganza classica e leggerezza contemporanea

 

Abbinare atmosfere e dettagli decorativi tipici di interni classici alle linee pulite del design può dare risultati sorprendenti. Tuttavia, associare efficacemente design contemporaneo e arredamento tradizionale non è sempre semplice.

Deanna Comellini, Fondatrice e Direttrice Creativa di G.T.DESIGN, ha lavorato a fianco di numerosi architetti ed interior designer per integrare le versatili collezioni contemporanee G.T.DESIGN all’interno di ambienti sia classici che moderni.

Ecco alcuni suoi consigli per creare spazi caratterizzati insieme dal fascino dell’antico e dal look fresco e minimale del contemporaneo.

Dialogo tra i materiali

Il primo passo per abbinare organicamente stili diversi è far dialogare i materiali. Così come accade tra due persone, i materiali hanno bisogno di qualche elemento in comune per poter comunicare tra di loro. Ad esempio, all’interno del palazzo quattrocentesco della Biennale di Venezia, uno degli elementi in comune tra le pareti in stucco veneziano, i pavimenti in graniglia di marmo e il tappeto Coconutrug dall’aspetto “raw”, è la loro origine naturale. Per trovare l’abbinamento perfetto però, è bene lavorare anche sul contrasto. In questo modo i materiali riescono a mettersi in risalto a vicenda.

Tappeto Coconutrug @ La Biennale di Venezia. Restauro del palazzo Ca’ Giustinian (1471), Venezia

Colore e texture

Un’altra opzione per sfruttare in maniera efficace l’abbinamento di antico e contemporaneo è inserire elementi moderni – semplici e puliti – all’interno di ambienti classici, così da alleggerirli e bilanciarli. Lavorare con colore e texture aiuterà poi ad includere questi oggetti minimali in un’ambiente tradizionale, visiviamente più ricco e pieno di dettagli. Nel caso del tappeto Cobblestone, posizionato nel salotto in stile settecentesco di una storica villa milanese, i suoi colori sono stati scelti per integrarsi perfettamente nella palette degli interni. Allo stesso tempo, la texture setosa e morbida del tappeto interpreta il mood classico dell’ambiente.

Tappeto Cobblestone @ Dimora storica (1930-1932)

Dettagli

Un tappeto, in particolare, può essere l’oggetto che completa un ambiente e sottolinea il design dell’architetto. È importante comprendere lo stile del progettista e pensare che un tappeto può finalizzare quella visione architettonica. Per esempio, nel bagno decò disegnato dall’architetto Piero Portaluppi, il tappeto contemporaneo Kama Campi di Gravità, dalla trama lucente e dal design astratto, diventa il pezzo che completa un luogo studiato nei minimi dettagli.

Tappeto Kama Campi di Gravità @ Villa Déco (1930)

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